Castelli Emilia Romagna

Castello Estense

Volete vedere lo spettacolare panorama sulla città di Ferrara dall'alto? Salite sulla Torre dei Leoni, la più antica tra i quattro torrioni che impreziosiscono il Castello Estense di Ferrara un gioiello dell'architettura castellana italiana, che rappresenta l'evoluzione da torre a palazzo rinascimentale: percorrendo uno dopo l'altro ben 120 gradini arriverete all'unico punto panoramico che vi offre l'opportunità di godere di una splendida vista aerea sull'abitato urbano ed il territorio.

Entrare nell'antico maniero, che si staglia imponente, circondato dal fossato colmo d'acqua, connotato da rossi mattoni ed eleganti balaustre bianche, significa anche visitare il Museo del Castello, allestito dall'architetto Gae Aulenti: offre un percorso narrativo che consente di approfondire la conoscenza dell'edificio - dalle cupe prigioni agli splendori dei saloni affrescati -, della storia dei vari poteri che l'hanno utilizzato, della città di Ferrara e del suo territorio, riconosciuti dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità.

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Numerose sono le interessanti proposte che durante l'anno si svolgono nel maniero: visite guidate a tema, visite didattiche (visite animate, visite narrative, visite con attività di laboratorio), giri in barca nel fossato e aperture straordinarie. 

Fare un giro in barca di circa 15 minuti attorno alla roccaforte permette ai turisti di vivere un'emozione ed ammirare il monumento proprio con gli occhi dei Duchi d’Este quando si imbarcavano per raggiungere le Delizie, dimore signorili nelle campagne del ferrarese. L'imbarco avviene, oggi, presso il cancello situato in piazza Savonarola.

Per offrire una sosta deliziosa ai turisti, al piano nobile, in una prestigiosa sala affrescata da cui è possibile ammirare la straordinaria prospettiva di Corso Ercole I d'Este, è situata la Caffetteria, accessibile liberamente anche dall'esterno del museo attraverso la scala del rivellino nord (ingresso da Viale Cavour) e aperta nei medesimi orari del Castello.

Al di sotto del livello del cortile, sono state recuperate ampie sale, suggestive per la loro copertura a botte e l'originale pavimentazione in cotto, dall'antica funzione di magazzini e di accesso al pontile, da cui si poteva lasciare il castello a bordo di piccole barche o di bucintori (da qui il nome "imbarcaderi").
Le prigioni del castello, poste al livello del fossato, si trovano nei sotterranei della torre dei Leoni. Gli Estensi vi rinchiusero spesso personaggi d'alto rango, prigionieri per cui occorreva una sorveglianza speciale.
La sale, tutte comunicanti, possono essere utilizzate singolarmente o insieme e costituiscono uno spazio multifunzionale adattabile a sede di cerimonie, riunioni, cene, buffet, convegni.

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Castello Estense - Castello Estense foto di: Le immagini - Archivio privato