Castelli Emilia Romagna

Rocca di Montecchio Emilia

Il Castello in Val d'Enza svetta con il suo mastio proprio al centro del paese e la Rocca accoglie al suo interno le testimonianze della storia di Montecchio Emilia: dalle sepolture longobarde alle armi risorgimentali.

La parte più antica tuttora visibile è costituita dalla torre del mastio o torre dell’orologio di impianto duecentesco, sita nell’angolo nord-est, mentre la forma a quadrilatero irregolare con cortile interno della struttura è ascrivibile ad epoche successive.
La torre dell’orologio emerge, dal corpo dell’edificio merlato, al pari di una torre minore che l’affianca sul lato di nord-ovest. Entrambe sono provviste di un giro completo di piombatoi e di merlatura ghibellina coperta dal tetto. Ancora osservabili sono inoltre tratti delle mura di cinta con le basi dei tre torrioni perimetrali e residui della fossa. Il circuito delle mura urbane, di cui sopravvivono parti delle cortine, era costituito da un muro con scarpa, dotato di torri quadrangolari agli angoli e rompitratta lungo i lati.

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Vi si aprivano due accessi, la “porta Vecchia” a settentrione, demolita nel 1874, e la “porta Nuova”, sita all’inizio della Via Veneto verso sud, abbattuta nel 1902. La copertura del cortile d’armi interno va invece collocata nel 1947.

Recenti lavori di scavo archeologico, nei sotterranei, hanno messo in luce antiche fondazioni del Castello e un vasto Sepolcreto carolingio (sec. VIII-X).

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Rocca di Montecchio Emilia - Castello foto di: Comune di Montecchio Emilia - Comune di Montecchio Emilia