Castelli Emilia Romagna

Castello di Spezzano

Il Castello di Spezzano, documentato dal XIII secolo, fu modificato sostanzialmente a partire dal 1529 dalla famiglia Pio di Savoia, che lo trasformò in un palazzo nobiliare con corte porticata rinascimentale. Di particolare pregio la Sala delle Vedute, affrescata intorno al 1596 da Cesare Baglione, pittore di corte dei Farnese: ritrae i dominii di Marco III Pio di Savoia e della moglie Clelia Farnese; e un ciclo di 56 paesi che rappresentano lo Stato di Sassuolo.
Al piano nobile una galleria affrescata illustra le battaglie che coinvolsero gli Estensi e i Pio.  Il castello è circondato da un parco storico, con zona attrezzata per pic-nic. Un percorso pedonale dal castello conduce alla Riserva Naturale delle Salse di Nirano.

L’Acetaia Comunale, nella torre, è costituita da tre batterie di botti di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. 

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La visita all’acetaia illustra l’antico procedimento che trasforma il mosto d’uva cotto in un prodotto tipico del territorio apprezzato nel mondo. Su prenotazione visita con assaggio guidato del prodotto.

Il Museo della Ceramica racconta le tecniche di produzione della ceramica tramite reperti e ricostruzioni di archeologia sperimentale di oggetti, strumenti e fornaci. La sezione Storica dalla preistoria ad oggi, la sezione Attuale su industrializzazione e piastrella, la Raccolta Contemporanea su design e innovazione, una Collezione ceramica devozionale e la Sezione Manodopera. Manodopera è la nuova sezione multimediale del Museo della Ceramica: un percorso esperienziale per ascoltare le voci di chi ha popolato la ceramica, fare un viaggio nel tempo, da fine ‘800 a oggi, tra i macchinari e i loro addetti. 

Nella Casa del Custode, all'interno del castello, ha sede il Bar - Ristorante.

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Castello di Spezzano - Castello di Spezzano foto di: Franco Franchini - archivio Comune di Fiorano Modenese