Castelli Emilia Romagna

FRANCO FANELLI – ACQUEFORTI E ALTRE METAMORFOSI

Di Castello Malatestiano di Longiano

Fondazione Tito Balestra Onlus immagine dell'evento: FRANCO FANELLI – ACQUEFORTI E ALTRE METAMORFOSI

42 INCISIONI PER 42 ANNI DI RICERCA PER LA PRIMA VOLTA IN EMILIA-ROMAGNA UNA MOSTRA CHE RACCOGLIE L’OPERA GRAFICA DI FRANCO FANELLI INCISIONI DAL 1983 AL 2025


Sabato 18 aprile alle ore 17 inaugurazione alla presenza dell’artista

Dal 18 aprile al 14 giugno, la suggestiva Ex Chiesa Madonna di Loreto, incastonata nel Castello Malatestiano di Longiano, fa da scenario a un evento artistico di grande rilievo. Per la prima volta in Emilia-Romagna, la Fondazione Tito Balestra, in collaborazione con il Mig Museo internazionale della grafica di Castronuovo Sant’Andrea (PZ), accende i riflettori sull’opera di Franco Fanelli, tra i più autorevoli interpreti della grafica italiana contemporanea e storico docente all’Accademia Albertina di Torino.

L’esposizione, intitolata “Franco Fanelli Acqueforti e altre metamorfosi” e curata da Flaminio Balestra e Giuseppe Appella, propone una potente antologica di 42 incisioni per 42 anni di ricerca, dal 1983 al 2025. Non si tratta di una semplice cronologia, ma di un viaggio ipnotico in un’alchemica “opera al nero”. Attraverso lastre di rame corrose dall’acido e stampate rigorosamente a mano, l’artista evoca mondi visionari dove convivono sguardi di pugili, paesaggi notturni, reperti di musei immaginari e suggestioni letterarie che spaziano da Borges a Melville.

Con questa mostra, la Fondazione riafferma la propria storica identità legata all’arte del segno, offrendo al pubblico una sfida visiva e filosofica al consumo frenetico della modernità.

NOTA BIOGRAFICA

Franco Fanelli è nato a Rivoli (Torino) nel 1959. Laureato in Lettere con una tesi di Storia dell’arte moderna, dal 1987 è docente all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dove insegna Tecniche dell’incisione-Grafica d’arte.

La prima mostra personale risale al 1987 (Galleria Documenta, Torino). Ha esposto in numerose rassegne nazionali e internazionali dedicate all’incisione. Tra le mostre di maggior rilievo, le personali del 2012 e del 2020 alla Galleria Simone Aleandri di Roma (a cura rispettivamente di Guglielmo Gigliotti e Mario Finazzi), del 2018 alla Fondazione Federica Galli di Milano a cura di Lorenza Salamon e del 2019 alla Biblioteca di Lugano. Del 2016 è la retrospettiva dedicatagli dall’Istituto Centrale per la Grafica-Calcografia Nazionale di Roma. Le più recenti retrospettive sono quelle del 2024-25 al Museo della Grafica di Pisa (a cura di Alessandro Tosi) e del 2025 al Museo Internazionale della Grafica di Castronuovo di Sant’Andrea, a cura di Giuseppe Appella.

Il percorso espositivo è visitabile dal martedì alla domenica, negli orari 10-12 e 15-19, con il normale biglietto d’ingresso del polo museale.

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