Castelli Emilia Romagna

Dove si trova

Gropparello, immerso nel verde della Val Vezzeno, sorge su un territorio dalla grande varietà di paesaggi, con aree montagnose e vaste distese boschive, dove si superano i 1000 metri di altitudine, e zone di bassa collina che offrono un balcone privilegiato su tutta la Pianura Padana.

Perché visitarla

Il pittoresco borgo sui colli piacentini è meta favorita da villeggianti e turisti per il suo clima mite e l'imperioso Castello, sede anche del primo Parco Emotivo d’Italia, oggi assurto a modello per quanto riguarda il settore dell’edutainment.

Quando andarci e cosa vedere

La storia del paese è strettamente intrecciata a quella del suo castello. Posto su un picco roccioso all’ingresso del borgo, è un esempio notevole dell’arte della fortificazione. Risalente al secolo VIII, fu donato da Carlo Magno al vescovo di Piacenza nel IX secolo, subì attacchi e assedi nel periodo di lotte tra Guelfi e Ghibellini.

Il giardino circostante ospita il Parco delle Fiabe. Qui i bambini imparano giocando. Vestiti in abiti da dame e cavalieri danno vita a storie e racconti fantastici e rivivono in maniera emozionale esperienze di vita medievale. Per i più grandi, la Taverna Medievale propone invece suggestivi banchetti.

Come ogni castello che si rispetti anche quello di Gropparello ha il suo fantasma: la leggenda racconta che nel XIII secolo Pietrone da Cagnano, signore della rocca, fece murare viva per vendetta nelle segrete del castello la moglie Rosania Fulgosio, colpevole di averlo tradito con Lancillotto Bracciforte, capitano dell’esercito Pallavicino.

Da vedere inoltre nel cuore del paese la neogotica Chiesa parrocchiale, risalente agli anni Venti, e il Monumento ai Caduti della Resistenza, dello scultore Sergio Brizzolesi per il quale Gropparello è particolarmente noto.

Da non perdere

Le feste e le rievocazioni storiche in costume che si tengono periodicamente durante l’apertura del castello, da marzo a novembre.

Sulla tavola

Diffusa in molte trattorie è la consuetudine di offrire la merenda pomeridiana in sostituzione della cena. In questi casi i sapori predominanti sono quelli dei salumi e dei formaggi locali accompagnati dalla bortellina o dai chisolini. Note per la loro qualità sono le castagne, prodotto tipico della vicina Gusano. La località è inoltre attraversata dalla Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini.

Per tenersi in forma

Per chi ama andare a cavallo, suggestivi percorsi sono proposti dalle ippovie "Andando per castelli" e per antiche vie, lungo un sistema di strade e sentieri, permette di attraversare l’intero territorio dell’Emilia-Romagna.

Nei dintorni

Sono visibili esternamente, segnando il territorio con la loro suggestiva presenza, il Castello di Sariano, adibito ad abitazione privata, con la Chiesa di S. Maria, e il Castello di Montechino, anch’esso privato.

Si segnala inoltre il  Parco Regionale del Piacenziano che conserva aree di grande valore dal punto di vista botanico e paesaggistico.

Castelli nel territorio

Monumenti nel territorio

immagine da Castello di Gropparello

Castello di Gropparello

Per Maggiori Informazioni

Redazione Piacenza e provincia