Castelli Emilia Romagna

EVENTO TRASCORSO

OH CHE BEL CASTELLO! GRAN FESTA A CORTE A GROPPARELLO

Castello di Gropparello

Gli eventi potrebbero subire variazioni, contattare sempre gli organizzatori prima di recarsi in loco.

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Oh che bel Castello! Spiriti Liberi e animali fantastici popolano i Castelli del Ducato e domenica 23 ottobre 2022 in un weekend magico nella Fantastica Emilia trovi "Gran Festa a Corte" al Castello di Gropparello.

Dalle 10:00 – prenotazione obbligatoria: info@castellidelducato.it

Una festa dei sensi, un'occasione per immergervi in una opulenta scenografia densa di aromi e memorie. Scoprite insieme ai vostri bambini ricette perdute, frutti antichi e il calore della festa in castello. Nel salone il banchetto allestito con i piatti rinascimentali cucinati dalla Chef della Taverna Medievale e dalla castellana Maria Rita Trecci Gibelli. Nelle Antiche Cucine sarà presente l'allestimento della cucina con i servitori al lavoro, guidati da Madonna Uberta, capo di cucina, interpretata dalla castellana Chiara Maria Gibelli.
E nella scenografia creata straordinariamente per l'occasione non mancheranno richiami agli animali fantastici mentre nelle visite al maniero si racconterà anche di leggende e spiriti che vagano tra le sale.

Il biglietto comprende: visita guidata storica del castello, compresi camminamenti di ronda che entrano nella parte più alta delle Gole del Vezzeno. sono visitabili le sale nobili, il mastio con la terrazza a livello dei merli, le antiche cucine e la sala dei giochi antichi dove è ospite anche pate della collezione di strumenti musicali.

La manifestazione non si svolge in caso di mal tempo.
Costo della manifestazione:
BAMBINI a partire dai 3 anni € 20,00
ADULTI € 24,00
Parcheggio del Castello in Via Roma
Prenotazioni obbligatorie e informazioni: info@castellidelducato.it

Sospeso su un territorio selvaggio come nido d’aquila, il Castello di Gropparello (VIII-XIII sec.), colpisce i visitatori per il raggruppamento turrito del complesso monumentale, che durante la visita regala all’occhio un alternarsi di scorci panoramici scenograficamente diversi tra loro. A pianta irregolare per l’asperità del terreno, il Castello rappresenta un esempio dell’arte della fortificazione medievale, posto a difesa della via d’accesso alla valle, si erge su un grande comprensorio ofiolitico con un orrido che scende fino al torrente Vezzeno, e che rende il maniero inattaccabile.

E’ circondato da un parco di 20 ettari, all’interno del quale si trovano le magnifiche Gole del Vezzeno con il famoso altare celtico, ed il Museo della Rosa Nascente, che si snoda in un labirinto di carpini con 17 roseti costituiti da 1280 piante di 120 varietà di rose.
Il Castello di Gropparello, noto anticamente come “Rocca di Cagnano”, è un caratteristico esempio di opera fortificatoria medioevale posta a difesa della via di accesso ad una valle, concepita come un vero nido d’aquila a picco sul dirupo, e quindi assolutamente inattaccabile.
Il più antico documento finora conosciuto su Gropparello risale all’anno 810, ed è l’atto con cui l’imperatore Carlo Magno concede il luogo in feudo all’allora vescovo di Piacenza Giuliano II.

Si ritiene che la fortificazione di epoca carolingia sia stata edificata, come avveniva spesso, su una primitiva fortificazione romana, forse una semplice torre di guardia od un “castrum” del III – II secolo A.C.
All’epoca delle lotte tra Guelfi e Ghibellini; il castello, in mano alla parte guelfa viene in diverse occasioni e con alterna fortuna attaccato dalle forze ghibelline.

Agli inizi del ‘300 Gropparello era in mano alla potente famiglia guelfa dei Fulgosio, probabilmente per lascito dell’allora vescovo di Piacenza Filippo Fulgosio, che fu anche Podestà della Città.

Nel 1599 Ranuccio I Farnese, Signore di Parma e Piacenza, rientrato in possesso del feudo di Gropparello, ne investe con il titolo ereditario di “conte di Gropparello” Marcantonio Anguissola, suo uomo di fiducia, che aveva tra l’altro ricoperto la carica di governatore della val di Taro.
Nel 1848, con la morte di Gaetano Anguissola, si estingue questo ramo della famiglia; il castello, posto in vendita insieme ad altre proprietà, passa un periodo di grande decadenza in cui viene anche utilizzato, analogamente ad altri castelli della zona, come edificio rurale.

Viene acquistato nel 1869 dal conte Ludovico Marazzani Visconti Terzi, (appartenente ad un ramo della famiglia proprietaria di Grazzano Visconti), che incarica un famoso architetto piacentino del tempo, Camillo Guidotti, di un completo restauro dell’antico edificio.
Con il ‘900 il castello passa in mano a vari proprietari, e, dopo un lungo periodo di abbandono, viene acquistato nel 1994 dagli attuali, che hanno fatto la propria abitazione, promuovendovi però anche numerose iniziative affinché tutti coloro che amano la storia e l’arte possano godere del fatto che un edificio di questa importanza torni a “vivere".

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DOVE
Via Roma 84, 29025, Gropparello, (PC)

a partire da 24.00 €

­Tutti i prezzi
Bambini da 3 anni 20.00 €
GIORNI & ORARI
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­INFO & BIGLIETTI
+39.0523.855814
+39.0523.855818
Via Roma 84, 29025, Gropparello, (PC)

lunedì 9:30 -15:30
martedì 9:30 -15:30
mercoledì 9:30 -15:30
giovedì 9:30 -15:30
venerdì 9:30 -15:30
sabato 10:00 -17:00
domenica 9:30 - 18:30

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