Castelli Emilia Romagna

Dove si trova

Situata lungo il corso del fiume Ronco che scorre a ridosso del centro storico, la località si trova all'inizio della Valle del Bidente sulla strada che porta dal forlivese verso gli Appennini ad una ventina di minuti dalla Riviera adriatica, dalla Diga di Ridracoli e dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e  Campigna.

Quando andarci e cosa vedere

La prima tappa in cui s'imbattevano gli antichi pellegrini diretti a Roma lungo la Valle del Bidente era Meldola, una cittadina che ancor oggi sa accogliere il visitatore al meglio soprattutto dalla primavera all'autunno quando la natura circostante offre deliziosi scorci e quieti panorami.

La sua storia, punteggiata da aspri scontri e avvicendamenti politici, ne rimarca l’importanza strategica ricoperta nei secoli.

Si deve, ad esempio, agli Arcivescovi di Ravenna la costruzione dell’imponente Rocca che ancora oggi la domina. E già prima dell'anno 1000 il fortilizio fu oggetto di contrasto fra la Chiesa ravennate e il potere locale; passò poi ai Guelfi e quindi ai Ghibellini fino al 1283 quando il Conte Guido da Montefeltro ne fece il suo ultimo rifugio in Romagna. A seguito di varie vicissitudini parte della struttura fu demolita dopo il terremoto del 1870. Attualmente sono in corso i lavori di resturo conservativo: è prevista, entro il 2011, l'apertura del Cassero e di cortili esterni che saranno visitabili al pubblico.

Meldola inoltre fu epicentro di importanti fenomeni economici - produzione del baco da seta, filande, importanti cave e mercati agroalimentari - che hanno portato la cittadina all’attenzione di operatori nazionali e anche internazionali. A tale proposito interessante è la visita al Museo del baco da seta "Ciro Ronchi" situato nel centro storico del paese.

Adiacente alla Piazza F. Orsini, sede del Palazzo Comunale, si trova il Teatro "A. Dragoni", uno dei teatri storici più belli della Romagna le cui origini risalgono a oltre tre secoli fa.

Da non perdere

Deviando dalla SS 310 del Bidente per Via San Giovanni e proseguendo per Via Sbargoleto, si giunge alla Riserva Naturale Orientata Bosco di Scardavilla che interessa un territorio di circa 30 ettari. La riserva è visitabile su prenotazione presso il Museo di ecologia e Centro Visitatori "Mirco Bravaccini" che si trova presso la ex chiesa della Madonna del Sasso, nel centro storico di Meldola. 

Appuntamenti di rilievo

Il meraviglioso scenario del parco di Rocca delle Caminate ospita ogni anno, nel mese di maggio, "Otto castelli per un palio". La rievocazione medievale, con spettacoli di scherma e falconeria, sbandieratori, duelli, cibi e mestieri dell'epoca, culmina nel grande torneo fra le squadre rappresentanti le otto famiglie che si contesero il dominio della roccaforte.

Nei dintorni

Percorrendo da Meldola la strada per Ravaldino in Monte per circa 6 km, al confine con il territorio di Predappio, si erge la Rocca delle Caminate, tra i fiumi Rabbi e Bidente, in posizione dominante sulle vallate sottostanti. La torre di avvistamento è di probabili origini romane mentre il castello risale al X o XI secolo.

A circa 10 km dal paese, posto su un crinale sorge nell'omonima frazione, il Castello di Teodorano, risalente all'XI sec., che fu oggetto di contesa per la sua posizione strategica.
 

Castelli nel territorio

Monumenti nel territorio

immagine da Rocca di Meldola

Rocca di Meldola

immagine da Loggiato Aldobrandini

Loggiato Aldobrandini

immagine da Ponte dei Veneziani

Ponte dei Veneziani

immagine da Rocca di Teodorano

Rocca di Teodorano

immagine da Rocca delle Caminate

Rocca delle Caminate

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